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Il deltaplano Laminar

Fantastico risultato: Christian Ciech primo, Antoine Boisselier secondo

ai campionati mondiali di deltaplano 2015 in Messico

Entrambi con il nostro delta Laminar che adesso ha vinto in totale 7 campionati mondiali !!!

E le prime due posizioni ai campionati Europei 2016, per un totale di 6 campionati vinti !!!

Il Laminar ha letteralmente dominato la competizione, risultando vincitore in 7 manche delle 8 disputate.
Il commento di Christian:
"8 manche volate, tanta quota, condizioni generalmente buone ma su di un area molto elevata che rendeva gli atterraggi piuttosto difficili.
Un team eccezionale, affiatato, tecnicamente e fisicamente preparato ed un'ala, il Laminar, più competitivo che mai, mi hanno consentito di raggiungere il traguardo che aspettavo da tanto tempo.
Vinco così il mio primo campionato mondiale di ala flessibile ed insieme alla squadra raggiungiamo il 4 titolo mondiale consecutivo. Ad oggi, un traguardo mai raggiunto da nessun'altra squadra.

Slide shows

Introduzione


Dalla sua prima apparizione nel 1994, il Laminar ha subito numerose evoluzioni.
Oggi ogni modifica viene testata da ben 3 campioni del mondo: Manfred Ruhmer (attuale campione del mondo), Christian Ciech ed Alex Ploner.
Dopo la conquista dei primi due posti al Mondiale 2015 e dei primi due posti dell’Europeo 2016, abbiamo lavorato per rendere le prestazioni del Laminar ancora più fruibili, non solo da parte del pilota competitore ma anche da parte di chi vola per il puro piacere del volo libero.
La performance di un pilota è tanto migliore quanto più facili sono da utilizzare le prestazioni della sua ala, ed è in questa direzione che abbiamo rivolto i nostri sforzi.

Novità


Il Laminar 2017 si presenta quindi con la zona dell’estremità alare completamente ridisegnata, gli stecconi più corti ed i wingitps più grandi, per conservare inalterata l’apertura alare, l’allungamento e quindi le prestazioni. Assieme alla diversa distribuzione delle tensioni attribuita poi a tutta la zona di estremità, hanno consentito contemporaneamente un evidente incremento della maneggevolezza, quindi una maggiore facilità di inserimento in virata, la riduzione dell’high siding richiesto in termica a completo beneficio della facilità di utilizzo e del piacere di pilotaggio.
A completare le novità 2017 vi è l’introduzione del Technora per la doppia superficie. L’adozione di questa soluzione è rivolta sempre ad ottenere un’ala più facile da utilizzare in tutte le situazioni. Il Technora ODL04 utilizzato per la doppia vela, presenta una grammatura più leggera rispetto a quello dell’estradosso o del Dacron tradizionalmente utilizzato per l’intradosso e questo consente una riduzione di peso di circa 300 grammi ed un miglior controllo dello svergolamento alare.
Maneggevolezza e prestazioni senza compromessi!

Sail Laminar

La vela


La vela del Laminar è dotata sul bordo di uscita, di 6 mini-stecche rimovibili dal peso complessivo inferiore ai 15 grammi, che consentono l'eliminazione della vibrazione che talvolta interessa questa parte della vela, a velocità superiori ai 100 km/h.
Il bordo d’entrata non è interrotto sul naso dalle tasche per il Mylar e questo permette una perfetta ed omogenea distribuzione delle tensioni.
Il nuovo disegno della vela dell’estradosso ha consentito di eliminare anche le più piccole imperfezioni in tutte le posizioni di VG.
Il disegno del bordo d'entrata e la parte frontale della doppia superficie sono stati modificati per ottimizzare il profilo alare e la distribuzione della tensione.
Anche il taglio del tessuto interno al bordo d’entrata è stato modificato, sempre allo scopo di migliorare le tensioni della parte anteriore della vela.
Il rapporto di corda alare tra il centro e l’estremità dell’ala è stato modificato, consentendo l’incremento dell’allungamento aerodinamico. Questo ha prodotto notevoli benefici in termini di maneggevolezza, prestazioni, stabilità e piacere di pilotaggio.
Nuovo anche il disegno dei rinforzi della vela per ridurre il peso.
I modelli 14.1 e 14.8 hanno una stecca in più per ridurre ulteriormente le deformazioni del profilo alle alte velocità. Il rapporto apertura/numero di stecche è ora uguale su tutte le taglie.
Le tasche delle stecche inferiori sono state ridisegnate, per evitare che le stecche si sfilino quando il delta rimane a lungo aperto in decollo con vento forte da dietro.
La keel-pocket ha un elemento aggiuntivo (copertura) che nasconde le carrucole della VG. Questa copertura migliora il design della parte posteriore dell'ala, riduce la resistenza aerodinamica e funziona da protezione quando l’ala è ripiegata.

Sail Laminar

Disegno e colori della vela


Il nuovo Laminar si distingue dallo Z9 anche per un nuovo e più aggressivo design della vela inferiore.
Le colorazioni da noi suggerite sono ben 48, ma innumerevoli personalizzazioni sono possibili.

Modello standard (con vela square)


Il modello standard viene fornito con vela in Dacron, denominata Square.
Questa vela offre le migliori garanzie di durata nel tempo e ottime prestazioni in termini di capacità di fermare un eventuale strappo (rip stop), grazie alle fibre di rinforzo disposte su due direzioni ortogonali.
Questa è la vela consigliata a coloro che desiderano volare un'ala ad elevate prestazioni e che garantisca la massima durata nel tempo.

Technora

Vela in Technora (optionale)


Nella ricerca continua della migliore qualità e delle migliori performance, la vela in LSP è ora sostituita da una nuova vela in Technora.
Il Technora per la doppia superficie, oltre ad offrire un design affascinante, garantisce una sensibile riduzione di peso.
La vela completa in Technora risulta essere fino a 700 grammi più leggera della vela standard, nonostante le ben più elevate caratteristiche di allungamento, conferendo così al Laminar una maneggevolezza e delle prestazioni incomparabili.
Dalle esperienze maturate nelle gare di acrobazia, nascono nuovi rinforzi per il centro vela appositamente modificati per le vele in Technora, in grado di offrire una migliore risposta ed un miglior rendimento dell’ala, durante le richiamate ad alta velocità. Nuovi anche i rinforzi per le estremità alari, finalizzati a migliorare la durata delle vele in laminato, offrendo un innovativo e più aggressivo design alle vele competition. .

Guarda anche lo slide show Technora

Il telaio in Ergal


Realizzati in Ergal 7075 (industria aeronautica), i tubi delle ali Icaro 2000 sono ottenuti per trafilatura offrendo così le migliori prestazioni in termini di peso/robustezza ed affidabilità.

Guarda anche lo slide show lo stato dell'arte del telaio

Ergal-Frame

Carbon cross-bar rotondo e blocco H


Il nuovo disegno del cross-bar con sezione rotonda maggiorata e la nuova stratificazione del carbonio, hanno consentito di raggiungere una riduzione di peso considerevole, incrementando allo stesso tempo il carico massimo di decollo.
Questo, grazie anche ad un nuovo blocco ad H centrale più robusto.
I nuovi giunti crossbar ala, hanno anch’essi contribuito alla riduzione di peso ed inoltre, hanno permesso un miglior trasferimento del carico sul crossbar ed un incremento della rigidità torsionale.
Grazie a questi sviluppi, il peso complessivamente risparmiato, rispetto alla precedente versione leggera di crossbar, è pari a 700 gr. nella taglia 14.1 e ben 1200 gr. sulla taglia 12.6.
Il tutto, incrementando di 10 kg il peso massimo al decollo della taglia più grande

Giunzione centrale cross-bar, blocco H


Icaro 2000 è l'unica azienda al mondo a realizzare, su tutti i suoi modelli senza torre, un blocco centrale di giunzione dei due crossbar in Ergal 7075, ricavato per fresatura dal pieno.
Questo permette di ottenere un pezzo robusto e leggero, dove i carichi risultano omogeneamente distribuiti all’interno del pezzo stesso.
Il costo di questa tecnologia, rispetto a quella normalmente usata dalla concorrenza (due piastre d'alluminio avvitate al pattino centrale) è di molte volte superiore, ma è in grado di garantire un maggior grado di robustezza ed affidabilità.
Il nuovo blocco ad H è stato ridisegnato per poter ospitare il crossbar rotondo di maggiori dimensioni. La maggiore robustezza così raggiunta, ha consentito di ottenere gli incrementi di carico massimo al decollo sopra citati.

Ergal-Frame

Giunti crossbar-ala x crossbar rotondo


Anche i nuovi giunti crossbar – ala hanno contribuito alla riduzione di peso e soprattutto, hanno migliorato la distribuzione degli sforzi sul cross-bar ed incrementato la rigidità torsionale della giunzione crossbar – ala.
Questo ha permesso di ottenere la stabilità voluta dell'ala, con valori di sprogs più bassi dello Z9.
Allo stesso modo della giunzione centrale dei crossbar, anche questo importante componente, sempre in Ergal 7075, viene ricavato per fresatura dal pieno.
La compattezza di questo pezzo così realizzato, permette di conferire all’ala il profilo desiderato, in tutte le configurazioni di GV.

Sprogs

Sprogs


Gli sprogs in carbonio del centro semiala, risultano leggermente compensati, per permettere la necessaria variazione di svergolamento nelle diverse configurazioni di VG.
Di dimensioni più generose sul Laminar, garantiscono maggiore rigidità e consentono una migliore pulizia della vela, grazie ad un terminale in Ergal ricavato per fresatura dal pieno.

Tips compensati


I nuovi tips in carbonio di sezione maggiorata e con terminale in Ergal fresato dal pieno, si avvalgano dell’esclusivo sistema di Icaro 2000, denominato “Compensated Twist Tips” che permette ai tips esterni (che fanno da supporto alle ultime due stecche d’estremità) di muoversi in contrapposizione, anche quando la vela appoggia su di loro.
Questa situazione si verifica nelle configurazioni di Geometria Variabile da ½ fino a tutta tirata.
Nell’ambito di queste configurazioni di VG, in assenza di questo sistema i tips ostacolano il movimento della vela, causando una riduzione della maneggevolezza. Il sistema si completa di un efficiente sistema di compensazione, anch’esso esclusivo di Icaro 2000, collegato al movimento della VG, garantendo così le migliori prestazioni e la miglior stabilità possibile all’ala.

Batten-end

Terminali stecche


Il "sistema a click" risulta essere molto efficiente, pratico e permette un aggiustamento millimetrico delle tensioni della vela.

Versioni & opzioni per la competizione


Downtube

Trapezio da competizione in alluminio


I montanti da competizione in alluminio sono realizzati con un profilo dotato di turbolatore, in grado di garantire un basso coefficiente di resistenza aerodinamica a diversi angoli di incidenza ed il miglior rapporto prestazioni/prezzo.
Inoltre, essendo leggermente più lunghi dei montanti standard, conferiscono all’ala una migliore maneggevolezza e neutralità in virata.
Questo trapezio è disponibile con barra MR in carbonio o con la nuova barra da competizione in alluminio.

Downtube carbon

Trapezio MR da competizione tutto carbonio


Montanti in fibra di carbonio, con corda del profilo di 88 mm ed impugnatura ergonomica.
Peso ridotto, bassissimo coefficiente di resistenza aerodinamica e design unico, fanno di questo trapezio un elemento di distinzione, per un’ala senza compromessi.
Disponibile con speedbar MR in carbonio o con speedbar da competitione in alluminio.

Speedbar

Speedbar MR in carbonio


Aerodinamica, Ergonomia, Leggerezza …nelle tue mani.

Stecche

Stecche in carbonio


Dotate di rigidità notevolmente maggiore rispetto alle stecche in alluminio, le stecche in carbonio conferiscono all’ala un elevato incremento della stabilità e delle prestazioni.
I vantaggi delle stecche in carbonio risultano evidenti, proprio grazie alla maggiore stabilità da esse offerta.
Il reflex del profilo infatti, grazie alla maggiore rigidità di queste stecche, contribuisce in maniera determinate alla stabilità dell’ala, consentendo una regolazione più bassa di sprogs e tips.
Un esempio: con stecche in alluminio a GV tesa e con una regolazione al limite degli sprogs e dei tips, la pressione della barra risulta vicina allo zero a circa 90 km/h.
Utilizzando lo stesso deltaplano nella stessa configurazione, con le nuove stecche in carbonio, la pressione della barra sarà positiva a tutte le velocità; leggera, ma positiva, anche a 120 km/h.
Le stecche in carbonio da noi utilizzate hanno un diametro di 12 e 10 mm.
I vantaggi riscontrati nel loro utilizzo sono stati così elevati da giustificarne pienamente l'adozione nonostante il prezzo elevato.

Stiffenersr

Inserti in carbonio


Inseriti in una tasca del Mylar, nella prima parte del bordo d’entrata, disponibili nelle due lunghezze da 1.25 m e 2.5 m e larghezza 20 cm, questo componente previene la deformazione del profilo alle alte velocità, ottimizzando le performance sopra gli 80 km/h.
Consigliamo la versione lunga da 2.5 m, solo a coloro che non vogliono rinunciare al minimo vantaggio in planate, pur sacrificando così circa 300 grammi di peso.

Carbon-leading-edge

Ali in carbonio


Disegnate per ottimizzare maneggevolezza e prestazioni, le ali in carbonio offrono una riduzione del peso fino a 1.25 kg ed un incremento di rigidezza del 10%.
Nella soluzione bordo d’entrata anteriore in alluminio e finale in carbonio, la riduzione del peso si attestata attorno ai 550 grammi, eliminati però la dove il peso è più importante.
Grazie ad uno spessore minimo superiore del 30% rispetto alle ali in alluminio, risultano anche più robuste di queste ultime e quindi in grado di offrire un elevato grado di affidabilità.
La perfetta fusione di prestazioni e maneggevolezza.

Wingtips

Wingtips


Sviluppati per ridurre i vortici d’estremità, i Wingtips incrementano l'allungamento aerodinamico e forniscono quindi un sensibile miglioramento delle prestazioni alle medio-basse velocità.
Forniscono quindi, un miglioramento dell'efficienza alle velocità di planata più utilizzate ed un miglior rendimento in termica, rendono inoltre più innovativo ed accattivante il design dell’ala.

Profiler


Il Profiler è una schiuma che applicata sul tubo del bordo d’entrata ne riduce il raggio rendendo il profilo più penetrante.
Come effetto secondario, incrementa la tensione della vela e riduce lo svergolamento dell’ala a VG completamente tesa, incrementando così le prestazioni alle alte velocità.

Dati tecnici


  Modello 12.6 13.1 13.7 14.1 14.8  
 
Area m2 12.52 13.24 13.88 14.16 14.82
 
Angolo naso Deg. 132 132 132 134 134
 
Apertura alare ml 9.61 10.05 10.05 10.54 10.54
 
Allungamento 7.38 7.63 7.28 7.85 7.50
 
Allungamento % 96 96 94 96 94
 
Stecche  vela sopra + sotto + 2 stecche naso nr 22+4 24+6 24+6 26+6 26+6
 
Peso   senza sacca delta kg 28.5 30.5 31 32.5 33
 
Peso pilota con imbrago (min / max) kg 55/75 70/85 80/90 90/100 100/110
 
Peso pilota ideale con imbrago kg 70 83 88 97 105
 
Lunghezza sacca ml 4.75 4.98 4.98 5.20 5.20
 
Lunghezza sacca con delta accorciato ml 3.35 3.90 3.90 4.10 4.10
 
Certificazione DHV 3 3 3 3 3

Manutenzione & Ricambi


Icaro 2000 raccomanda il rispetto dei tempi delle manutenzioni programmate, contenute nel manuale utente. Inoltre, ricorda che un controllo supplementare può rendersi necessario ogni qualvolta un evento particolare (atterraggio pesante, cattive condizioni di trasporto, etc.) facciano insorgere dei dubbi sulla completa integrità dell'ala. Manutenzioni programmate e controlli, devono essere svolti da personale qualificato ed utilizzando esclusivamente ricambi originali Icaro 2000.

A tale proposito si precisa che, previo appuntamento, Icaro 2000 è in grado di offrire la revisione dell'ala in giornata.

Si ricorda inoltre che anche le vele necessitano periodicamente di sostituzione. Nel corso degli anni infatti, i continui ripiegamenti e l'esposizione alla luce del sole ne compromettono sia la resistenza che la forma, modificando sia i parametri di carico massimo ammissibile, sia il comportamento aerodinamico e quindi la stabilità dell'ala. Naturalmente, anche se in misura diversa, a tale invecchiamento sono soggette tutte le tipologie di vela.